Populismo e tecnocrazia
Scrivere di Autonomia valdostana è doveroso.
...continuaChiuso nel mio ufficio, con l'aria condizionata che mi salva dalla canicola, scruto le montagne domestiche degli aostani: l'"Emilius" e la "Becca di Nona", due giganti che soffrono di questa morsa del caldo e mi veniva da pensare che peccato sia che non possano raccontarci quante ne hanno viste.
...continuaUna frase famosa de "La luna e i falò" spiega tutto nella controcopertina: «un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via.
...continuaEstate che viene, moda che si impone.
...continuaNel linguaggio, noto a molti, di Tex Willer la lingua biforcuta era quella che fotografava chi mentiva: le parole dicevano una cosa, fatti e pensieri un'altra.
...continuaNon ho mai trovato personalmente nel termine "provinciale" un'accezione linguistica negativa, anche se conosco bene l'uso snobistico che ne può esserne fatto, assecondando lo stereotipo di una persona che può avere mentalità e abitudini di vita da considerarsi arretrate e rozze rispetto a chi vive nelle grandi città.
...continuaE' passato quasi un anno dal terribile terremoto che investì l'Appennino centrale e che nei mesi successivi vide ulteriori gravi scosse con lo sciame sismico.
...continuaCaro Luciano o Lucien come ti chiamano in molti, sono passati trent'anni e vorrei ricordare con te - giovane di allora - quel passaggio decisivo della tua vita, che segnò una svolta, che ha fatto di te quello che sei oggi, che poi sono io che ti scrivo.
...continuaUno guarda gli esiti delle elezioni amministrative in Italia e ha motivi per stupirsi (tipo il flop di Beppe Grillo e il ritorno del centrodestra) e ne ha ancora di più per il terremoto politico per le Legislative francesi (Emmanuel Macron stravince, male i socialisti e il Front National) e ci si chiede di conseguenza come bradisismi e terremoti derivino da una Politica che cambia con rapidità e manca talvolta il tempo per fermarsi a pensare, facendo pure i conti con tassi spaventosi di astensionismo che incidono sulla democrazia rappresentativa.
...continuaA me la malavita organizzata fa paura, perché è come un cancro che insinua le sue metastasi e certe presenze diventano letali anche per la comunità più sana che esista.
...continua