La valutazione di sé
"Tutti sono utili, nessuno è indispensabile." Lo si dice con il tono di una verità ovvia eppure basta ascoltarlo con attenzione per sentirne la doppia voce: quella della saggezza organizzativa e quella, più fredda, del cinismo.
La parte vera è una questione di resilienza. Famiglie, aziende e comunità sopravvivono alla perdita dei singoli e anzi sono progettate per farlo. Un sistema che dipende da una sola persona è fragile, per questo documentare i processi, formare i sostituti e distribuire il sapere sono buone pratiche, non atti di sfiducia. La parte cinica sta nell'uso che se ne fa: ricorda...
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