Dallo zaino alla borraccia: gli oggetti cambiano con la società
Una decina di anni fa scrissi dello zaino e della sua progressiva mutazione. Ricordavo quello di mio papà veterinario che serviva per le visite nelle stalle raggiungibili solo a piedi.
Ma lo zaino serviva anche per le gite di piacere: c’erano modelli più piccolini per noi bambini, cui attaccavamo la borraccia (attenzione al particolare!), e mettevamo sulle spalle con fierezza come si trattasse di chissà quale riconoscimento.
Ebbene, il fenomeno si è espanso nel settore scolastico, sopprimendo la cartella della mia infanzia e poi sono sopravvenuti gli stilisti di grido lo considerano - anche ne...
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