La vendetta è un piatto che non ordino
Non sono mai stato vendicativo e pare che abbia - così mi dicono gli amici e pure mia moglie - una tendenza a archiviare con facilità certi torti subiti.
Non che non li abbia capiti e che non li abbia stampati nella memoria, avendone collezionati nella mia vita, pur ad un livello di diversa intensità. Non ho mai pensato, tuttavia, alla vendetta, che pure si dice che dovrebbe ”essere un piatto che va servito freddo”. Però ho avuto il piacere - constatando la bontà di due motti - come ”il tempo sia galantuomo” e che ”chi la fa l’aspetti”.
Che sia il karma o il boomerang, scegliete voi.
Vale cer...
...continua