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25 feb 2024

Svezia, meteo e governo ladro…

In un interessante articolo su Le Monde dedicato alla Svezia, Paese civilissimo che ho visitato in passato e ricordo colleghi molto simpatici nelle mie esperienze europee, spunta un detto svedese che qui riporto per curiosità con la sua traduzione in francese. Ecco: “Det finns inget dåligt väder, bara dåliga kläder.” En français: ”Il n’y a pas de mauvais temps, seulement de mauvais vêtements”. Questo significa per gli alunni delle scuole abituarsi ad uscire all’aria aperta, opportunamente vestiti, anche in caso di gelo o maltempo.

Trovo che la scelta sia giusta e anche a me da bambino mi sped...

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24 feb 2024

Zero spirito costituente

“La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità”. Così Piero Calamandrei, Capogruppo all'Assemblea Costituente del Partito d'Azione, nel momento in cui l’attuale Costituzione italiana, rimasta la stessa nelle sue grandi linee. Se una lezione viene da quella Costituente fu lo sforzo, nella temperie del secondo d...

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23 feb 2024

La Valle d’Aosta nella grande Europa

Mi fa piacere sempre quando guardo certe cartografie, rappresentazioni infografiche di Eurostat (L'Ufficio statistico dell'Unione europea),

in cui si vedono- in un reticolo geografico dettagliato - tutte le Regioni europee a livello Nuts 2. Nuts è la nomenclatura statistica comune delle unità territoriali e il 2 indica il livello di quelle che noi in Italia chiamiamo Regioni e hanno nomi diverse a seconda delle geometrie istituzionali dei diversi Paesi europei. Da tanti anni sono membro della Comitato delle Regioni a Bruxelles, che mostra più di tante parole che cosa sia questa trama straordin...

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22 feb 2024

La carta bollata come palcoscenico

Seguo quotidianamente - o sulla pagina de La Stampa nella sua rubrica di prima pagina o sul sito di HuffPost che dirige - quanto scrive con raro acume il giornalista Mattia Feltri. Pensieri che illuminano la scena in modo non convenzionale, scavando con originalità nelle notizie in modo ironico, graffiante, a tratti persino addolorato.

Feltri oggi se la prende con chi ha la pistola facile con le denunce alle diverse magistrature e sarebbe interessante descrivergli le analogie con campagne simili che in passato ed ora, ad esempio sull’Ospedale, si manifestano in Valle d’Aosta.

Scrive Feltri e s...

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22 feb 2024

Scuola, giovani e modelli

Antonio Scurati, scrittore e giornalista che apprezzo da sempre, su Repubblica propone con un suo articolo uno spaccato di cui sarebbe bene tenere conto e segna un interessante punto a favore della verità e contro il comodo conformismo. Non sono un esaltatore dell’autorità come feticcio, ma come un insieme fatto da senso di responsabilità, educazione e disciplina.

Dice Scurati all’inizio del suo appello civile: “ «Come possiamo rispettarla, prof, se viene a scuola con una Punto bianca senza nemmeno gli specchietti in tinta?!». Me lo ringhiò anni fa uno studente a cui cercavo di imporre la disc...

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21 feb 2024

La tetra aria dei tempi

L’attacco ad Emile Chanoux emerso al congresso di Fratelli d’Italia non è affatto un episodio minore da ascrivere ad un’intemperanza di un vecchio nostalgico, che pensava nell’affibbiare del “fascista” al martire valdostano di rovinarne la memoria, dare un calcio nel sedere agli autonomisti suoi eredi politici e riabilitare in qualche modo il Ventennio.

C’è di più dietro a questo penoso revisionismo storico. Certo anzitutto un’ignoranza di fondo, che purtroppo appare ormai generalizzata e non solo da parte di chi cerca di dipingere il Ventennio come un periodo in cui “sono state fatte anche co...

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20 feb 2024

Il digitale è rivoluzionario

La mia posizione è nota. Dopo tanti anni di politica, so bene - quando si lavora nel governo di una Regione come la Valle d’Aosta - che si hanno sulla testa due cappelli, uno è quello di amministratore della cosa pubblica e l’altro è quello di politico che cerca di trasfondere nella quotidianità il proprio zaino di idee e progetti.

Capita, nella roulette che gira creando casualità, di doversi occupare di settori interessanti, ma che necessitano per poter districarsi di capire e di conseguenza di studiare per avere quelle informazioni che possano consentire con coscienza di scegliere.

Così è ca...

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19 feb 2024

Attenzione ai proverbi

Benedetto Croce diceva che i proverbi sono “il documento parlato del buon senso” e Alessandro Manzoni, a sua volta, sosteneva che ”sono la sapienza del genere umano”. Che cosa siano lo sappiamo tutti e lo ricordo con la Treccani: “provèrbio (dal lat. proverbium, der. di verbum «parola») Breve motto, di larga diffusione e antica tradizione, che esprime, in forma stringata e incisiva, un pensiero o, più spesso, una norma desunti dall’esperienza. E si ricorda, per coglierne la profondità, il ”Liber proverbiorum” titolo di uno dei libri dell’Antico Testamento, costituito di più parti e contenente ...

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18 feb 2024

Non si sporca Chanoux!

Al suo primo congresso in Valle d’Aosta Fratelli d’Italia fa scandalo e si toglie la maschera di partito dal volto buono, anch’esso rispettoso dell’autonomia valdostana. Ciò avviene grazie a Domenico Aloisi, classe 1947, figura minore della politica valdostana (consigliere regionale per due Legislature, eletto nel Movimento Sociale nel 1983 e nel 1988 nel 1991 divenne…socialista). Ed è bene che i valdostani ne prendano per tempo coscienza, perché tutto è accettabile in politica, ma non violare alcune fondamenta dell’Autonomia valdostana, che parevano essere condivise e invece tutto si infrange...

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17 feb 2024

Auto elettriche, sì ma…

Sono proprietario di una Volvo e manifesto verso questa marca automobilistica tutto il mio apprezzamento. Ora leggo che la marca svedese, ormai nelle mani dei cinesi, intende cessare la produzione di vetture con motori termici (diesel e benzina) a partire dal 2030. La data anticipa quel 2035 che consentirà in Europa di adoperare motori termici solo se alimentati da carburanti sintetici, vale a dire combustibili neutri in termini di CO2, mentre per il resto tutto dovrà essere elettrico.

Rispetto all’elettrico, che pure mi affascina per molte ragioni come la riduzione delle emissioni nocive per ...

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