Sempre connessi ma sempre più soli
Viviamo in un paradosso curioso su cui riflettere non fa per niente male: siamo più connessi che mai, eppure la solitudine è diventata una delle grandi emergenze del nostro tempo.
Lo verifico in tante persone anziane e, dall’altra parte dell’età, negli adolescenti coetanei del più giovane dei miei figli. In mezzo ci sono tante altre solitudini che ci fanno pensare.
Solitudine di per sé non è una parolaccia e bisogna coglierne l’evidente dualità.
Scrive il furlan (quindi fiero delle sue origini) Renato Pilutti sul suo bel Blog: ”Alcune fonti collegano solus a una forma più antica sollus (“inter...
...continua