Notrifobia: l’ansia “buona” del viaggio
Viaggiare ho viaggiato. L’ho fatto per svago e per lavoro, accumulando esperienze che si imprimono nella testa e ti arricchiscono.
Conoscere ogni cultura diversa dalla propria significa capire di più un pezzo di mondo e legittimamente crearsi delle opinioni. Quando torno a casa, porto con me idee e pensieri nuovi o anche, perché non tutto è mai rosa e fiori, la conferma di quanto non mi piace o persino mi preoccupa.
Il mio, infatti, non è mai un positivismo ottuso o un cosmopolitismo che non preveda giudizi o condanne su quanto non mi convinca. Ma mi sono stufato anche di quelli che degli altr...
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