La democrazia si difende senza assomigliare ai suoi nemici
C’è un’espressione che ricorre spesso nel dibattito pubblico: “opposti estremismi”. Viene usata quasi sempre come formula di comodo, buona per chiudere una discussione più che per aprirla. Eppure, spogliata della sua funzione retorica, contiene un’osservazione che merita di essere presa sul serio: destra estrema e sinistra estrema, pur muovendo da presupposti ideologici opposti, arrivano spesso a esiti sorprendentemente simili nel modo in cui trattano la realtà, l’avversario e la democrazia stessa.
Il punto non è che le due posizioni dicano le stesse cose. I contenuti restano, ovviamente, agli...
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