Se il mondo diventa un quadro di Magritte
Ogni tanto basta aprire il telefono e guardare lo schermo ammaliatore per avere la sensazione di essere finiti dentro un quadro di René Magritte: tutto è al suo posto, tutto è perfettamente nitido, eppure qualcosa non torna.
Un volto che parla in un video, ma non esiste. Una foto che sembra vera, ma è stata generata. Una notizia e il suo contrario, una accanto all'altra, entrambe pronunciate con lo stesso tono sicuro. Non è il caos di un incubo: è un disordine ordinatissimo, in cui ogni elemento, preso da solo, è ragionevole.
È la stessa impressione che si prova davanti a Magritte e ai suoi q...
...continua